ACI Sport Delegazione Sardegna

Ottobre, FIA Volunteers & Officials Month: tre donne, tre storie nel motorsport

Il 1° ottobre, in occasione del Rally Italia Sardegna, un riconoscimento a Yvonne Gilli, Maria Graziella Arberi e Sara Caiula

Ottobre è il mese che la FIA dedica ai Volunteers & Officials, le migliaia di persone che, in tutto il mondo, rendono possibile il motorsport.

Commissari, ufficiali di gara, tecnici, direttori di gara, personale medico e di soccorso: figure diverse, accomunate dal lavoro spesso lontano dai riflettori che permette alle competizioni di svolgersi in sicurezza e nel rispetto delle regole.

Nel 2026 l’iniziativa arriva alla sua seconda edizione. La FIA stima in oltre 300.000 gli ufficiali, commissari e volontari non retribuiti impegnati ogni anno in più di 60.000 eventi motoristici. Durante il mese saranno raccontate anche le storie di chi ha dedicato anni o decenni al motorsport.

È in questo contesto che il 1° ottobre, in occasione del Rally Italia Sardegna, saranno celebrate tre donne con tre percorsi profondamente diversi, ma unite dalla stessa passione.

Yvonne Gilli: oltre 35 anni nel mondiale rally

Il nome di Yvonne Gilli è legato da decenni all’ufficialità internazionale. È presente alle gare del FIA World Rally Championship da oltre 35 anni e nel 2025 ha raggiunto la sua 368ª presenza a un evento WRC. Una carriera costruita nel tempo, attraverso alcuni dei più importanti appuntamenti del rally mondiale.

Maria Graziella Arberi: dalla navigazione all’ufficialità nazionale

La storia di Maria Graziella Arberi comincia invece dalla competizione. Negli anni Ottanta e Novanta è stata navigatrice, partecipando anche a importanti appuntamenti internazionali, tra cui il Tour de Corse del 1988 e il Rally di Finlandia del 1990. Dalla vettura è poi passata all’altra parte della competizione, costruendo una lunga esperienza nell’ufficialità ACI Sport. È stata la prima donna sarda a raggiungere la qualifica di Commissario Sportivo Nazionale. Oggi la sua esperienza continua anche attraverso il FIA Women in Motorsport, del quale è mentor: un percorso che lega la propria storia alla possibilità di accompagnare altre donne nel mondo delle competizioni.

Sara Caiula: la medicina al servizio delle gare

La terza protagonista è Sara Caiula, la prima donna sarda a ricoprire l’incarico di Medico Federale ACI Sport. Un ruolo lontano dai riflettori, ma essenziale per ogni competizione. La componente sanitaria rappresenta infatti una parte fondamentale del sistema di sicurezza delle gare. Da anni Caiula è il riferimento medico federale per la Sardegna e ha seguito numerose competizioni sul territorio, mettendo la propria professionalità al servizio dello sport.

Tre storie, un unico filo conduttore

Yvonne Gilli, Maria Graziella Arberi e Sara Caiula hanno seguito strade diverse: l’ufficialità internazionale, la competizione e l’ufficialità sportiva, la medicina e la sicurezza.

Ma tutte hanno qualcosa in comune: hanno scelto di mettere competenza, esperienza e passione al servizio del motorsport.

È proprio questo il messaggio del FIA Volunteers & Officials Month: dietro ogni gara ci sono persone che rendono possibile il motorsport.

E il fatto che questa celebrazione coincida con il 1° ottobre, giorno di apertura del Rally Italia Sardegna, assume per la Sardegna un significato ancora più particolare.

Il 2026 sarà infatti l’ultimo anno del FIA World Rally Championship in Sardegna, dopo una lunga storia che ha portato l’Isola ai vertici del rally mondiale.

Tre storie diverse, dunque, ma con un elemento comune: aver costruito il proprio percorso nel motorsport attraverso competenza, passione e impegno.

Per la Sardegna, e per chi oggi ne rappresenta la nuova generazione nell’ambito federale, è un motivo di particolare orgoglio poterle celebrare.

Tre storie che vale la pena raccontare.

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