ACI Sport Delegazione Sardegna

Sara Safe Factor a Quartu Sant’Elena: sicurezza stradale e giovani nell’anno del centenario dell’ACI Cagliari

Il 28 ottobre gli studenti delle scuole superiori incontreranno il pilota Andrea Montermini e l’esperto di cicloturismo Emiliano Cantagallo. L’iniziativa, promossa da Sara Assicurazioni in collaborazione con ACI Sport e Automobile Club Cagliari, unisce educazione stradale ed esperienza sportiva in un anno significativo per l’Automobile Club cagliaritano, che celebra cento anni dalla fondazione.

Il valore delle regole, la consapevolezza dei rischi e la responsabilità individuale sono al centro di Sara Safe Factor, il progetto educativo promosso da Sara Assicurazioni, Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI, in collaborazione con ACI Sport, che da oltre vent’anni porta nelle scuole italiane la cultura della guida sicura.

Mercoledì 28 ottobre 2026, a partire dalle ore 9.00, il progetto farà tappa all’Auditorium della Basilica di Sant’Elena, a Quartu Sant’Elena, per un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori, realizzato con la collaborazione dell’Automobile Club Cagliari.

L’appuntamento si svolge in un anno particolarmente significativo per l’Ente cagliaritano, che nel 2026 celebra il centenario della propria fondazione. Un traguardo che offre l’occasione per richiamare anche l’importanza dell’impegno nella promozione della sicurezza stradale, dell’educazione alla mobilità e della diffusione di comportamenti responsabili tra le nuove generazioni.

Dalla pista alla strada: l’esperienza di Andrea Montermini

Protagonista dell’incontro sarà Andrea Montermini, pilota automobilistico con una lunga esperienza nelle competizioni internazionali e testimonial di Sara Safe Factor. Attraverso la propria esperienza sportiva, Montermini affronterà con gli studenti aspetti concreti della guida sicura: dalla corretta posizione al volante alla frenata d’emergenza, fino alla gestione delle situazioni di difficoltà e ai rischi legati alla distrazione.

Il confronto con un professionista del motorsport permetterà di mettere in relazione l’esperienza maturata in pista con la guida quotidiana, sottolineando quanto attenzione, preparazione e rispetto delle regole siano determinanti per la sicurezza.

Accanto alla guida automobilistica, l’incontro approfondirà anche la mobilità ciclistica con Emiliano Cantagallo, esperto di cicloturismo, collaboratore di Sky Sport, capitano del team Giro-E Sara Assicurazioni e responsabile del Roma Bike Park. Il suo intervento completerà il confronto con un approfondimento sulla sicurezza in bicicletta e sulla convivenza tra i diversi utenti della strada. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione di Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari, l’Ente che collabora alla realizzazione della tappa in un anno particolarmente significativo, quello del centenario dalla sua fondazione.

Educazione e prevenzione per una strada più sicura

La necessità di investire nella prevenzione emerge anche dai dati nazionali. Secondo il rapporto ACI-ISTAT relativo al 2024, in Italia si sono verificati 173.364 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.030 vittime e 233.853 feriti. Tra i comportamenti errati più frequentemente rilevati figurano la distrazione, il mancato rispetto della precedenza e la velocità eccessiva.

È in questo contesto che si inserisce Sara Safe Factor, avviato nel 2005 e capace di coinvolgere oltre 145.000 studenti. Il progetto punta a rendere i giovani più consapevoli dei rischi e delle conseguenze dei comportamenti scorretti, ricordando che la sicurezza riguarda tutti: automobilisti, motociclisti, ciclisti, utilizzatori di monopattini e pedoni.

La tappa di Quartu Sant’Elena unisce così il valore educativo dell’iniziativa a una ricorrenza importante per il territorio. Nel suo centenario, l’Automobile Club Cagliari partecipa a un appuntamento che guarda alle nuove generazioni e a una delle sfide più importanti della mobilità contemporanea: diffondere una cultura della strada fondata sulla prevenzione, sul rispetto e sulla responsabilità.

In strada e in pista vincono le regole.

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