Il 31° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è ormai alle porte: domani inizieranno le verifiche, il 5-6 giugno si accenderanno i motori ed è il momento di scorrere l’elenco dei 63 equipaggi iscritti alla manifestazione firmata Automobile Club Sassari. Sono ben 55 i concorrenti che hanno scelto di essere al via del rally moderno, valido come secondo round della Coppa Rally di Zona Aci Sport, quella della Sardegna (Zona 10), e del Campionato Regionale. In coda al 31° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, le 8 vetture iscritte al rally storico, terza prova del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Alle 11 di oggi, nel Centro Martini di Sassari, la conferenza stampa di presentazione.
Il rally moderno
Tra le 55 vetture in gara nel rally moderno, 7 apparterranno alla classe regina Rally2/R5 e, tra queste, ci sarà la Skoda Fabia R5 dei vincitori dell’edizione 2025, Andrea Pisano e Salvatore Musselli. L’equipaggio portacolori del Magliona Motorsport, formato dal pilota osilese e dal navigatore gallurese, partirà col numero uno sulle fiancate. Il numero due spetterà invece all’arburese Marino Gessa, presidente del Sardegna Racing Team che nel 2025 arrivò secondo e che quest’anno condividerà l’abitacolo con della Skoda Fabia Rs Rally2 con Nicola Colombo. Giuseppe Mannu, terzo nel 2025, sarà navigato da Giuseppe Maccioni su una Skoda Fabia Evo Rally2 con le insegne della New Racing for Genova. Arriveranno dalla Penisola gli alfieri di Sport Management, Loris Ronzano e Gloria Andreis, che hanno optato per la Skoda Fabia Rs Rally2 così come hanno fatto sia Vittorio Masselli e Massimiliano Frau, sia i portacolori di Autoservice Sport, Antonio Dettori e Marco Demontis. Impiegheranno invece la versione Evo della vettura ceca il pilota della Meteco Corse, Francesco Gally, e il navigatore nuorese Paolo Cottu.
Nella S2000, in corsa Marcello Sanna e Luca Pisano su Peugeot 207, mentre a contendersi la Rally3 saranno le tre Renault Clio degli equipaggi formati da Luca Tilocca-Nicola Tocco e Giuliano Tilocca-Mauro Atzei, entrambi della Porto Cervo Racing, e Alberto Sassi-Gabriele Romei. La Toyota Yaris Gr di Antonio e Giuseppe Perazzona punterà alla classe R1T Naz 4×4, mentre in R3 ci sarà la Renault Clio Rs di Alessandro Scurosu e Gian Domenico Piccinnu. Tra le nove Peugeot 208 che si sfideranno nella affollata Rally4, ci saranno anche quelle di Enrico Piu-Gian Mario Fodde, Alberto Contini-Fabrizio Musu, Alessio Cuccheddu-Davide Panu e Stefano Marrone-Francesco Fresu. Se nella Rally4/R2 sarà una lotta a tre, saranno sette gli equipaggi che si giocheranno il primato nella Rally5: sei, compresi Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò, saranno su Renault Clio Rs, e a questi si sommerà la Suzuki Swift Sport di Samuel Soletta e Jean Claude Vallino. Tra le altre altri classi, la più nutrita sarà la N2, con otto auto al via, sei delle quali saranno Citroën Saxò Vts, inclusa quella dell’equipaggio femminile di Mrc Sport formato da Nicoletta Deidda e Giustina Cossu. Se la pilota di San Giovanni Suergiu sarà l’unica donna al volante, da rimarcare la cifra di 14 navigatrici del moderno più una nello storico.
Il rally storico
Sei degli otto equipaggi al via del Rally Storico Golfo dell’Asinara impiegheranno vetture del 4° Raggruppamento. Tre saranno portacolori del Team Bassano, a partire dalle Peugeot 205 Gti di Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Frau, reduci dall’ottima prestazione al Rally Costa Smeralda Storico, round dell’Europeo Fia, e di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano. La terza sarà la Ritmo 130 Abarth di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Tre anche gli alfieri dell’Autoservice Sport, a cominciare dai vincitori dell’ultima edizione, Marco Casalloni e Giovanni Figoni (Peugeot 205 Rallye). Gialloblù anche Pietro Ruiu e Arminio Alicicco (Alfa Romeo 33) e Alessandro Leoni e Loretta Arca, che su Ford Escort Rs2000 si giocheranno il 3° Raggruppamento con Massimo Dasara e Massimo Boni, alfieri di Hrt Corse su BMW 320. Nel 4° Raggruppamento anche Roberto Zedda e Alessio Fichera su Peugeot 205 del Sardegna Racing.
| Il programma Domani cominceranno con le operazioni preliminari: le ricognizioni del percorso su vetture stradali, le consegne di roadbook, targhe, numeri e, in parco assistenza, le verifiche tecniche, che proseguiranno nella mattinata di venerdì. Poi si accenderanno i motori. Il percorso 2026 prevederà 73,50 km cronometrati articolati in 10 speciali (5 prove da ripetere 2 volte) e 2 tappe. Prima del via gli equipaggi avranno modo di trovare il giusto feeling con la vettura nell’inedito shakedown del venerdì mattina (9-12) lungo l’iconica Scala di Giocca. La partenza cerimoniale sarà ospitata nel cuore di Castelsardo alle 14.30 di venerdì 5, come nel 2025. E da lì, gli equipaggi faranno rotta verso la tecnica e complessa speciale d’apertura, la Martis-Nulvi (7,30 km, ore 15.20 e 18.45), e la classica San Lorenzo (7,47 km, ore 15.50 e 19.15), a Osilo, seguite dal riordino a Sorso (16.15). Le vetture faranno poi rientro a Sassari, nel parco assistenza di Piazzale Segni (17.15), ed effettueranno anche un controllo a timbro a Chiaramonti (18.42) – novità assoluta – prima di compiere il secondo passaggio sulle prove. La giornata si chiuderà alle 20 col parco chiuso notturno in piazza d’Italia a Sassari, salotto buono che già in passato aveva accolto calorosamente l’arrivo di tappa. Il sabato del rally sarà molto combattuto. Alle 9 i concorrenti lasceranno piazza d’Italia e andranno in parco assistenza a prepararsi per l’insidioso trittico di prove costituito dalle speciali Codrongianos (6,82 km, ore 10.10 e 13.40), Muros-Ossi (6,42 km, ore 10.40 e 14.10) e Usini (8,73 km, ore 11.10 e 14.40), stavolta riproposta in versione leggermente rivista. Dopo il primo giro, le auto faranno ritorno in piazza d’Italia per un riordino e, completato il secondo passaggio sulle tre speciali, tutti gli occhi saranno puntati sulla cerimonia di premiazione, in programma alle 16 a Porto Torres, e anche in questo caso si tratterà di una gradita conferma. Informazioni e convenzioni La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Sassari col supporto della Regione Sardegna, dei comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e dei partner Testoni Lubrificanti, Bunker Point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy. Attive diverse convenzioni navali. Ulteriori dettagli sul sito www.rallygolfodellasinara.com e sulle pagine Facebook e Instagram ufficiali. Ufficio Stampa 31° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara Vanna Chessa – Giornalista |